

La nostra Storia
L’Unione Ciclisti Caprivesi nasce, per volonta’ di un gruppo di appassionati goriziani, nel lontano 2 gennaio del 1979, il nome prende spunto dal paese dove vede la luce la nuova societa’, e dove, per oltre 15 anni, la stessa ha mantenuto la sua sede, Capriva del Friuli (Gorizia); gli obbiettivi, dell’allora gruppo dirigente, erano di creare una nuova squadra di ciclismo, che nelle categorie giovanili potesse essere alternativa alle gia’ affermate compagini della zona del monfalconese, arrestando cosi la migrazione di molti talenti isontini.
I primi anni ottanta furono ricchi di successi e soddisfazioni, e tra gli atleti che ebbero modo d’indossare la casacca giallo - amaranto dei Caprivesi, non mancarono ciclisti di spessore, tra i quali va’ ricordato sicuramente Gianluca GORINI, futuro professionista di indiscusso valore; poi, con la carenza di sostegni economici e la lenta ma graduale perdita di vocazione ciclistica delle nuove generazioni, l’UCC inizia la sua parabola discendente che alla fine del 1990 sembra portare alla chiusura del sodalizio. Invece ecco salire alla ribalta il mountain bike, nuova specialita’ del ciclismo, che discostandosi dal mondo del pedale tradizionale, sia per i mezzi usati che per la sensazione di liberta’ che trasmette, in poco tempo conquista un immenso numero di nuovi appassionati.
Sull’onda di questo nuovo successo rinasce la squadra agonistica dell’Unione Ciclisti Caprivesi, che pedala sui primi e pesantissimi rampikini, abbandonando i nastri asfaltati per inerpicarsi sui sentieri del Collio e del Carso.
Nel 1991, la compagine isontina conta 15 tesserati, di cui 10 nella neonata sezione Mtb; di risultati non se ne parla, ma la presenza e l’impegno sui campi di gara della regione, non manca.
Nel ’92 prende il via il primo Trofeo Regionale FCI di specialita’, e nel ’93/’94 arrivano i primi piazzamenti, Alessandro PADOVANI, Alessandro BOGO e Maurizio ZOTTI, che rimane l’indiscussa bandiera del team per un decennio.
Il 1996 ed il 1997 vedono la costante crescita del team isontino, che pur non contando su spiccate individualita’, scala le classifiche regionali, grazie alla consistenza di tutta la rosa degli atleti, che oramai superano le 20 unita’ e che ben figurano in campo regionale.
Il 1998 coincide con una nuova svolta nella crescita della squadra Goriziana, gli sponsor tecnici, Cicli Cuk e K2sport, che avevano sostenuto fino ad ora l’UCC, vengono affiancati da un pool di ditte locali, che credono in questa nuova realta’ sportiva e danno il loro contributo per sostenere l’attivita’ del team.
La squadra, grazie ad una migliore programmazione nelle partecipazioni, nella nuova tenuta da gara giallo-viola non delude le aspettative, il II° posto nel trofeo regionale estivo e invernale, le 9 vittorie individuali confermavano che l’UCC era diventata uno dei migliori team di Mtb del nord-est.
Nell’anno successivo, arrivano nuovi successi di squadra nell’Alpe Adria Mtb Cup e medaglie nei trofei regionali a squadre, la vittoria del Trofeo Regione con Aldo CECHET e la maglia di Campione d’inverno di Michele PITTACOLO, in tutto 15 vittorie individuali ed oltre 20 podi.
Il forte atleta latisanese, classe 1970, diventa nel 2000 la bandiera della societa’ giallo-viola, inanellando un impressionante sequenza di vittorie, ventuno in tutto, con la conquista del Campionato Regionale d’inverno, del trofeo d’autunno in Veneto e della medaglia d’argento nell’AACup; al suo fianco crescono le giovani leve, Federico CIANI, Andrea PANTAROTTO, Flavia KELLNER, Maurizio ZOTTI, Stefano BERTOS, Giuliano BRANCATI.
Dal punto di vista organizzativo, grazie anche al concreto supporto di nuovi sponsor, si aumenta ulteriormente l’impegno, volto a promuovere a 360° questo sport, vengono allestite ben 7 manifestazioni, oltre le tradizionali agonistiche di Cross Country vengono affiancate la Muddy Downhill, gara di discesa, una Kermesse notturna e due junior bike per under 12.
Il 2001 vede la squadra riportarsi ai nastri di partenza parzialmente rinnovata, al cambio di casacca di Pittacolo e l’abbandono dell’attivita’ agonistica di Zotti e Pantarotto, fanno da contraltare l’innesto di nuovi giovani talenti; la stagione parte subito sotto i migliori auspici, con Matteo BERTOS, Marco BREGANT, Federico CIANI ,Longino FERRO e Flavia KELLNER, oramai ospite fissa del podio donne. Ma e sopratutto nel circuito Alpe Adria Mtb Cup che il team si esprime al meglio con una costanza di rendimento nell'arco di tutte le tappe che portano i giallo viola a salire nuovamente sul podio, con un prestigioso risultato finale. Nel circuito internazionale si mettono evidenza la KELLNER, Flavio TOMASIN, Alessandro BOGO e Giuliano BRANCATI.
Il Trofeo invernale porta nuove soddisfazioni al Presidente Roberto CEFARIN, la squadra sempre unita e presente nelle cinque tappe, letteralmente domina il circuito, ottime le prestazioni individuali, con 12 atleti nei top ten nelle rispettive categorie, mancano solo i titoli individuali, che sfuggono per una manciata di punti.
Il 2002 vede la squadra partire carica dei successi dell'annata precedente, per ripetere gli ottimi risultati conquistati, ma la stagione non comincia nei migliori dei modi, solo il giovane Sebastian LUCARELLI non ha rivali, mentre Federico CIANI solo protagonista di ottime prove .
Bene anche Romina TIBERIO nella categoria donne e Flavio TOMASIN, piu volte sul podio, assieme a Alessandro BOGO, Raul BOSCAROL e Francesco TEDESCHI. Nel circuito Alpe Adria Mtb Cup, con una costanza di rendimento nell'arco di tutte e sei le tappe il team arriva nella finale di Afritz am See (A) a prevalere di un soffio sull'Ovam La Roccia di Caneva, conquistando cosi la vittoria del trofeo AACUP2002.
Nello stesso anno l’U.C.C. conferma il proprio impegno nell'organizzazione di ben 6 manifestazioni, la tradizionale XC di giugno, la famosa Memorial Franco ZARA, infatti ai nastri di partenza c’erano i migliori atleti nazionali e la nazionale Slovena al completo, praticamente un successo, agonistico e di pubblico. Un successo particolare, le prove del Trofeo Junior Bike, che hanno portato al via oltre 200 mini bikers, per una Caprivesi che guarda gia’ al 2003.
Nel 2003, dopo l'esaltante stagione passata, l'UCC parte da favorita in tutti i trofei a cui iscrive i suoi atleti, e l'obbiettivo rimane lo stesso, "divertirsi conseguendo il miglior risultato possibile", fin dalle prime gare si mettono in mostra i due esordienti Andrea BRAVIN e Paul PONTEL, Sebastian LUCARELLI, Federico CIANI Stefano BERTOS e Marco BREGANT.
Nel 2003 la costante presenza nelle posizioni di prestigio di Federico CIANI, prima nella Mastersport e poi nella Elite, ha avuto modo di conquistare non solo il palcoscenico nazionale ma anche internazionale, issandosi sul gradino piu alto degli Internazionali d’italia e dell’AACUP, le sue perle sono i due podi ai Campionati Italiani Assoluti di Sarentino (2005) e Monticello Brianza (2006).
Nelle medesime stagioni crescono i ragazzi terribili delle giovanili, pilastri della rappresentativa regionale giovanile, prima Andrea BRAVIN e poi i gemelli Luca e Daniele BRAIDOT, raccolgono allori sui track regionali e nazionali, con Bravin che bissa il titolo AACUP conquistato nel 2003 (Under 15) con la vittoria 2005 nella Under 17.
I due “raglianti”, dopo aver imperversato nel circuito promozionale Juniorbike, partono con il botto e nel 2004, al debutto agonistico, conquistano con Luca il titolo Triveneto XC, mentre Daniele diventa protagonista nel 2005 dove vince 4 prove su 5 in Coppa Italia, il titolo AACUP, ed il podio ai Campionati Italiani di Robbiate. Podio che diventa una costante anche per le due stagioni successive ai tricolori giovanili di Ragusa e Rovereto.
Nel duemilasei esplode Luca, che si rifa’ della difficile precedente annata, e s’impone nell’AACUP davanti al gemello ed a Lorenzo CARLET, altro virgulto del team giallo-viola, e fa’ suoi anche il titoli XC ed invernale, e numerose prove a validita’ nazionale. Sull’onda di questi successi emergono anche Marco BUZZOLINI, campione regionale ed Alpe Adria nel 2006, e Gregor NANUT che s’impone nella cronoscalata e Gabriele ARMELLINI.
Non stanno guardare i “vecchi” della compagnia con le ottime performance di Longino FERRO, vero mattatore della Master 1 nel 2005 e 2006, Gianmarco GORINI, leader nell’AACUP e nella Point to Point del 2007, Gabriele TRAMPUS impostosi nel Trofeo estivo, Sebastian LUCARELLI, vincitore nella discesa e nel P.toP. - Sicuramente da segnalare poi le stagioni ad alto livello di Piergiorgio STELLA, Renzo MANIACCO e Mauro BRAIDOT, che sale sul podio agli internazionali di cross e maglia tricolore dei Master Postali.
La carrellata si conclude con il D-day di Rovereto 2007, dove in una giornata rovente, non solo dal punto di vista climatico, ha finalmente termine la rincorsa al primo tricolore della storia della Caprivesi, lo porta come regalo di commiato Luca BRAIDOT che vince il titolo meritatamente con Daniele al terzo posto. foto
Questo titolo e il frutto di un settore promozionale ed organizzativo della Caprivesi che ha pochi eguali non solo in Regione, e con lungimiranza aveva avviato nel 2002 un progetto dedicato ai giovanissimi denominato Junior Bike Off Road che in poche stagioni e diventato il vivaio del mtb regionale.
Il 2008 e’ l’anno del Tricolore a Gorizia, e’ l’anno del Campionato Italiano Giovanile XC nel giardino buono del capoluogo isontino. Di acqua sotto i ponti né e’ passata quando nel 1995 venne allestito il primo GP Lucinis, allora il gruppo di lavoro “gli schiavi del falcetto” era uno sparuto gruppo pedalatori prestati all’agricoltura. Adesso la macchina organizzativa e’ ben rodata, l’esperienza e la tecnologia, beato l’inventore del decespugliatore, hanno permesso alle fervide (ndr. malate) menti dei tracciatori di sbizzarrirsi, e cosi la Caprivesi ha fatto quadrato per questo evento, preparando un percorso spettacolare ed un hospitality degna del motto “ospiti di gente unica!” Ed il giorno e’ arrivato, domenica 13 luglio 2008, i risultati d’inizio stagione conseguiti dalle nuove leve del team giallo-nero fanno ben sperare, Stefano BRAIDOT, ennesimo rampollo della ciclistica famiglia, ha nelle gambe risultati di prestigio, Federico NOCENT e Simone SAMSA, esordienti rampanti hanno gia’ in carniere vittorie e piazzamenti in ambito nazionale, e non mancheranno di impegnarsi e stupire Andrea PICILLO, Federico BREGANT, Xavier Calligaris, Massimo SARTORI, Martino FERLATTI e Francesco BREGANT. Le gare che si sono sviluppate in quella stupenda domenica di luglio resteranno ben impresse nelle nostre menti, e nei cuori, nessun Caprivese e’ salito sul podio, ma lo hanno graffiato, cazz. che lo hanno graffiato, vendendo cara la pelle e facendo spellare le mani a tutti gli appassionati presenti. Onore ai nuovi Campioni Italiani XC 2008, ma un bravi di cuore a Stefano, Simone, Federico per l’orgoglio che hanno dimostrato nel vestire la maglia giallo-nera.
Ovviamente la stagione, seppur imperniata su questo importante evento, ha avuto altri lampi di luce, soprattutto nelle giovani leve, il titolo Triveneto XC di Federico NOCENT (esordiente), i titoli regionali dello stesso NOCENT nel XC e nell’invernale, festeggiati assieme a Stefano BRAIDOT (allievo) che bissava il titolo regionale del cross country con la vittoria della maglia nel ciclocross, vinta in casa sul fangoso percorso del San Giorgio. Ben piazzati durante tutta la stagione anche Simone SAMSA e Max SARTORI, come d’altro canto ben figuravano anche i “giurassici” del team, Sandro BRANCATI e Renzo MANIACCO si piazzavano rispettivamente 2° e 3° nell’invernale mentre Gianmarco GORINI, seppur senza titoli conquistava delle belle vittorie ed un terzo podi nel Triveneto che gli vestiva stretto. Importante la riconquista da parte dell’UCC del Trofeo d’Inverno per societa’, a dimostrazione del gran lavoro di gruppo.
In costante crescita le nuove leve del Junior Team, Alberto BRANCATI, Kristian FERESIN e Moreno PELLIZZON letteralmente sbaragliavano la concorrenza nei trofei giovanili prenotandosi per future stagioni da protagonisti nelle categorie maggiori.
Il 2009, e’ ......................